Cloud School, Digital immigrants,Digital Natives,Digital School,Scuola 2.0, Connector, Outsourcing School
Monday, January 07, 2013
Le scuole o si evolvono oppure si estingueranno.
Monday, June 04, 2012
MobileLearning
Nel 2014 il tempo utilizzato per navigare in internet attraverso un dispositivo mobile sarà maggiore di quello speso su un desktop o notebook.
Gli smartphone e i tablet stanno radicalmente trasformando il modo in cui si accede alle nostre fonti di
conoscenza condivise, tanto da tenerci costantemente collegati, always-on ad una quantità infinita di dati, spesso "grezzi", e a consistenti volumi di informazioni.
Possiamo così avere disponibili competenze tra le più svariate , da corsi di cucina su Youtube a elvati corsi universiatri on line del MIT.
Ogni giorno la gente di tutto il mondo è assorbita in possibili nuove forme di apprendimento, mentre le scuole tradizionali e i sistemi universitari stanno ancora lottando per sfruttare le molte opportunità di innovazione in questo settore.
I modelli di apprendimento si stanno evolvendo attraverso l'influenza delle tecnologie mobili, ciò che viene chiamato mlearning - dove "m" sta solitamente per "mobile" è reso possibile dalla diffusione di devices mobili a basso costo che porteranno alla meducation - dove "m" sta per "me".
il mobile learning può essere considerato come un perfetto strumento di supporto alla performance.
Lo scopo finale è di erogare l’informazione necessaria a chi ne ha bisogno nel tempo, luogo e contesto in cui ne ha bisogno, più che fornire informazioni da capire e memorizzare per possibili usi futuri, come nell'elearning tradizionale .
"Mlearning è l'uso della tecnologia mobile per aiutare nella formazione di riferimento, o esplorazione di informazioni utili per una persona in quel momento o in un contesto uso specifico." ( J.Fess )
Le differenze principali tra mlearning ed eLearning consiste in quattro categorie principali:
- i tempi, Mlearning è "untethered" in quanto può essere fatto sempre e ovunque, nonostante le dimensioni ridotte degli schermi dei dispositivi mobili , ciò comporta sessioni individuali di interazione, sessioni di apprendimento di più breve durata. Le persone non vogliono passare un'ora a fissare il loro telefono cellulare solo per completare un obiettivo di apprendimento.Il mobile learning è ideale per trasportare piccoli pezzi di informazioni che possono essere assimilati, mentre si aspettava l'autobus o il treno, o si è in fila ad uno sportello,o si sta operando in un luogo di lavoro.
- l'accesso alle informazioni, Mlearning, essendo ubiquo consente l'accesso alle informazioni al momento in cui si necessita
- il contesto,Mmlearning,il contesto può essere stabilito a priori. Ad esempio, la società della difesa Lockheed Martin ha recentemente sviluppato una applicazione per iPhone che include una completa lista di controllo pre-volo per l'aereo C-130 Hercules per il trasporto
- la valutazione, il lasso di tempo tra quando si verifica effettivamente il mobile learning e l'applicazione di tale apprendimento è di solito molto breve, spesso è immediato. Come risultato, è molto più facile valutare l'impatto dell'Mlearning.Diverso tuttavia non significa necessariamente migliore
Sui nostri telefoni, tablet e PC, si leggono articoli legati al lavoro, o ad es. articoli con le istruzioni su come utilizzare un prodotto o un nuovo programma software professionale.
Molti persone di diversi gruppi di età possono decidere di seguire corsi on line nel loro tempo libero.
Per alcuni autori il continuous learning , l'apprendimento continuo ,sarà semplicemente un dato di fatto per le generazioni di giovani d'oggi.
La disponibilità di dispositivi touch-enabled ha radicalmente ridotto la complessità percepita di un sistema basato su microchip come nei computer, aiutando gli utenti più anziani a comunicare più facilmente tra loro via e-mail o Skype.
Le soluzioni mlearning sono pronte a sfruttare la grande quantità di materiali didattici esistenti che potrebbero
essere rese accessibili attraverso canali mobili. Questo è vero soprattutto con YouTube, Vimeo e altri servizi
di video-sharing che già forniscono una massa critica tutorial, e vere e proprie lezioni che possono
essere ri-aggregate per tema e "confezionate" come materiale didattico.
Mobile learning , si concentra sull'apprendimento attraverso dispositivi mobili, consentendo agli studenti
di muoversi in una classe o da remoto imparare dal luogo di loro scelta.
La gamma di materiali mlearning non ha bisogno di essere limitata all'istruzione superiore,
Il fenomeno mlearning non sarà necessariamente in concorrenza con affermate scuole, ma sarà in realtà completare, offrendo ed estendendo le proprie offerte attuali.
Altri sviluppi del mobile riguardano il campo del mBanking , pagamenti e trasferimento di denaro mobile,e dell' mHealth ad es. nei sistemi di sorveglianza sanitaria mobile.
tali sistemi possono anche essere combinati sinergicamente tra loro.
Uno dei migliori utilizzi di questa tecnologia è stata nei musei, dove i visitatori possono utilizzare un dispositivo portatile per ascoltare le informazioni relative agli elementi della collezione del museo ad es. il Museo Americano di Storia Naturale o la guida ai Campus universitari , oppure ai progetti di cittadinanza digitale .
Link approfondimento
http://www.m-learning.org/ applicazioni
http://blogs.worldbank.org/edutech/unesco-mobile-learning-series
http://blogs.worldbank.org/edutech/mlearning-2012
http://mobile2012.org/wiki/materials/
video crescita Mobile http://www.solotablet.it/blog/mercato-tablet/la-crescita-del-mobile
http://www.livebinders.com/play/play_or_edit?id=103234
http://www.slideshare.net/jbersin/mobile-and-informal-learning-trends-for-2012
http://www.slideshare.net/gannodg/mobile2012-research-buddy
http://mobile2012.posterous.com/the-educational-implications-of-app-innovatio
http://www.slideshare.net/jgerst1111/experiential-mobile-llearning
http://www.slideshare.net/jbersin/mobile-and-informal-learning-trends-for-2012
http://www.slideshare.net/gannodg/mobile2012-research-buddy
http://mobile2012.posterous.com/the-educational-implications-of-app-innovatio
http://www.slideshare.net/jgerst1111/experiential-mobile-llearning
MIT
http://mitmobilelearning.org/
http://web.mit.edu/press/2011/mit-launches-new-center-for-mobile-learning.html
http://floatlearning.com/2012/01/12-predictions-for-the-mobile-landscape-in-2012/
http://ischoolinitiative.org/
Gamification
http://www.slideshare.net/tutorgiuliana/mobile-learning-gioco-o-didattica
Saturday, January 28, 2012
CLOUD SCHOOL
Il centro della formazione deve essere il discente ( student-centered learning ) e non
il formatore/docente o tutor.
L'uso dei blog, wiki, videoblog,dei tag,dei feed RSS, di strumenti mash up, o tecnologie Ajax,Social Network, rappresentano i nuovi "libri",matite,penne,righelli,compassi, forbici e colla della NetScuola.”
Le scuole sono sempre più alla ricerca di strumenti di apprendimento collaborativo on line ,il cloud computing facilita tale possibilità come un modo per fornire accesso alle informazioni e consente di ottenere maggiori risparmi.Le informazioni sul cloud, sia per piani di lezione o progetti di classe, consentono l'accesso da qualsiasi luogo, in qualsiasi momento e su qualsiasi dispositivo mobile.
Vedi anche Il cervello modificato dei nativi digitali
Tuesday, January 03, 2012
Scuola e Prof bocciati ?
I giovani bocciano il 70% dei prof. Per un ragazzo su 3 le lezioni sono noiose e non coinvolgenti
Rapporto Eurispes sull'istruzione vista da alunni e famiglie: servono più agganci con il lavoro. ( FLc )
Saturday, November 05, 2011
Scuola analogica versus CLOUD School
I libri di testo saranno sostituiti da videodigital book che potranno essere letti gratuitamente sui tablet,smartphone,
le lezioni lasceranno le aule scolastiche e universitarie ubicandosi nella nuvola (Cloud ), inizierà la dematerializzazione della scuola Analogica ...?
cita articolo Docenti Immigrati Digitali del 2006
Monday, July 25, 2011
Saturday, October 23, 2010
Analfabetismo Digitale e ultramedialità
Sunday, September 05, 2010
Scuola bocciata
Scuola: bocciata su Web da 2 studenti su 3
Indagine su Internet, ragazzi vorrebbero prof piu' giovani e new media (Ansa)
Odiano le materie che studiano e non sopportano più compiti in classe e interrogazioni. Gli studenti vorrebbero utilizzare le nuove tecnologie per rendere lo studio meno noioso e più divertente... la scuola viene rimandata a settembre su internet. E' quanto emerge da uno studio condotto su 1.600 studenti (scuola media e superiore).
Gli studenti non si sentono a proprio agio tra i banchi di scuola (73%).
E proprio per cambiare la situazione i ragazzi lanciano nuove idee per migliorare la scuola... professori più giovani (35%), la proposta più "esplosiva" è di utilizzare smartphone, iPad e videogiochi in classe (67%). Se le materie devono rimanere uguali per forza (27%), studiarle con i new media le renderebbe almeno digeribili (75%), oltre a migliorare il rapporto tra compagni di classe e con l'insegnante (61%).
Cosa criticano maggiormente gli studenti della loro scuola? Al primo posto ci sono i professori: da chi si lamenta perché hanno l'età dei loro nonni (39%) a chi li considera poco preparati (27%) .
Collegata agli insegnanti, ma anche all'organizzazione scolastica in generale, i ragazzi criticano i metodi di apprendimento che sono costretti ad utilizzare.... chi non sopporta più i soliti compiti in classe e interrogazioni (55%) e si sente ridicolo ad imparare le cose a memoria (33%), per finire con chi ha già la nausea a pensare di dover ricominciare a leggere, sottolineare e ripetere per tutto l'anno (47%).
Gli alunni, inoltre, puntano il dito verso i programmi delle materie troppo vecchi, sono noiosi e poco interessanti (69%). I ragazzi non risparmiano critiche nemmeno alla struttura degli edifici. Classi fatiscenti (61%), pareti sporche e con colori deprimente (43%), sedie scomode e banchi in stato pietoso (71%).
approfondisci
Friday, August 13, 2010
Digital Homo,digital wisdom

Riprendo alcuni interessanti considerazioni di Giovanni Cominelli ( da qui )

Tuesday, August 03, 2010
Cultura Digitale

Saturday, February 20, 2010
InfoAttenzione - iNFOTENTION -

Quali sono le competenze cognitive fondamentali per poter abitare il mondo nell'era digitale?
- attenzione, o più precisamente infotention , Come possiamo imparare e praticare nuove forme di attenzione nell'era digitale?
- collaborazione, Come possiamo favorire forme significative e innovative di collaborazione?
- consapevolezza della rete, awareness network , Come si può acquisire un senso di ciò che la rete estesa è / e di ciò che essa può realizzare?
- partecipazione, Come si fa a favorire l'interazione e la partecipazione significativa?
Wednesday, January 27, 2010
Generazione 2000+ - M2 generation -
- "la scuola rischia di essere messa fuori gioco ... (vedi indagine Censis 2009) percepita come un'istituzione inutile ? "
- "i nativi digitali nati nel terzo millenio ... immersi in una società sempre più anziana,come guarderanno i lo prof ? "
- "...se il modello del docente tradizionale è in crisi di fronte agli studenti di oggi, cosa succederà tra 10 anni ?..."


ciò che negli UK è stato il National Curriculumm.
tra gli obbiettivi specifici da realizzare nella scuola «la revisione dei curricoli per adeguarli alla domanda sociale di cultura odierna»
Tuesday, January 05, 2010
Nativi Digitali e Scuola
Come apprende un Nativo Digitale *
Un incubo aleggiava nel 1998
si diceva
(Resistenze multimediali ,Informatica & Scuola, Hugony editore,Anno VI,Numero 3,Settembre 1998)
Ogni tanto abbiamo un incubo: sogniamo di entrare in classe e di cominciare a parlare e vedere che nessuno ci segue, nessuno ci capisce, come se parlassimo un linguaggio alieno.
Ci siamo arrivati ???
* "Gli studenti affrontano la scuola, e le sue richieste, con rassegnazione, senza entusiasmo … La scuola non è affar loro …. il loro obiettivo è sopravvivere alla scuola …"
I giovani studenti non trovano risposte nelle anguste aule scolastiche,
dispersi in una didattica spenta fatta da docenti, ormai immigrati digitali. qui
la Scuola sembra essere in Crisi qui
*"E’ una scuola che è già fallita. E’ una scuola oramai scoppiata. Anche se non se n’è ancora accorta..."
In tale modernità liquida si vivono esasperate forme di intolleranza verso ogni tipo di frustrazione, gli individui infatti risultano incapaci di far fronte ad alcuna dilazione della gratificazione, è il tutto e subito, dilatando il presente come unicum possibile; a farne le spese è soprattutto la Scuola , arcaica struttura ottocentesca che sopravvive galleggiando come un dinosauro preistorico destinato all’estinzione. qui
*"Invece di riconoscere la propria inadeguatezza (strutturale e didattica) accusa i propri utenti di non essere quelli che la scuola si aspettrebbe siano..."
Scuola che Noia qui
*"Non è che la scuola sia organizzata per uno studente che non esiste più?..."
Gli Analfabeti del 21' secolo qui
*"Ho il sospetto che il “disagio” di tanti studenti che la scuola denuncia sia il segnale di questa rottura; una rottura avvenuta da tempo; una rottura che ha aperto due strade diverse e sempre più divergenti. La scuola da una parte e i suoi studenti dall’altra..."
è l'autoreferenzialità dei docenti-formatori e l’arroccarsi sul proprio ruolo come difesa
e professori
anche i genitori hanno aspettative diverse
Redshift Research
*"la scuola nel suo insieme che ha perso il suo contato con la realtà, che non la sa più leggere, che non sa più quali risposte dare..."
La scuola e l’aula scolastica perdono la predominanza e la centralità educativa soprattutto per i non più giovani, altre fonti esterne agiscono e intervengono ( outsorcing learning ). Non vi sono dubbi sulla continuità dell'apprendimento nelle aule, soprattutto nelle fasi iniziali dell'educazione, ma ciò avrà un ruolo sempre meno importante nell'insieme della vita della persona. Secondo diversi studi, dal 70 al 80% di quello che impariamo si apprende sul lavoro”(R.Straub) qui
e Implosione della scuola qui
* "non si tratta di cambiare metodi didattici ma di cambiare anche COSA si insegna a scuola"
"Bisogna, piuttosto, rinnovare i programmi ... Sono anni ormai che non si cambiano i contenuti delle didattica ..." ( M.Cacciari )
Cambiare Cosa si Insegna
nella SCUOLA 2010
saluti e auguri ai Nativi Digitali
Thursday, December 24, 2009
Tecnologie Digitali Giovani e Scuola
le tecnologie digitali sono i nuovi strumenti/attrezzi della cultura giovanile , immersa nella digital society.
la società digitale determina una nuova costruzione di identità/Io delle nuove generazioni,
i giovani infatti utilizzano nuovi modi per comunicare,che determinano nuove identità, potremo chiamare tali forme digit-Io( l’Io digitale ).
le tecnologie digitali più che strumenti per gestire le informazioni sono veicoli di
Relazioni,
facilitano e migliorano le possibilità di entrare in contatto con gli altri Pew Internet & American Life Project
siamo in una società complessa e liquida (Bauman) in cui dominano la transizione, la complessità, il passaggio,niente è duraturo; molte informazioni valgono appena poche ore,al massimo un giorno.
In tale contesto si vivono realtà molteplici, l’iper-realtà (il cui inizio si è avuto con la virtualità), la mente così si deve addattare e trasformare alle nuove dinamiche;
l’io si frammenta vivendo una molteplicità del sé, multipersonalità, identità mutevoli, cadono le certezze, avanzano gli spazi dei molteplici interrogativi, domina la comunicazione comunque e ovunque, con qualsiasi media;
tutto va sperimentato condividendo esperienze, relazioni in gruppi reali o virtuali di breve durata, o creati per l’occasione, o vissuti in comunità di interessi.
nascono nuove forme di apprendimento decontestualizzato,fuori dalle aule/pareti scolastiche, gli “apprendimenti non scolatistici” , emergono nuovi autoapprendimenti gestibili in modo autonomo (vedi anche peer-teaching e peer-tutoring ),
ed altri aspetti legati al “rifiuto dello studio scolatistico” e alla significatività autopercepita,
che minano la centralità della SCUOLA stessa come fonte primaria di formazione, la “VITA” sembra essere fuori, è fuori...
nuove forme di socialità/relazioni net-socialità e R-tech (Rifkin) in cui tutto va sperimentato, condividendo esperienze,relazioni in gruppi reali o virtuali (“socialnetworktualità ” ) di breve durata, o creati per l’occasione
Si vivono così mutevoli forme di coscienza, digitIo proteiforme (R.J.Lifton), flessibile, capace di adattarsi continuamente alle nuove circostanze (on-line), esplicitando le possibili forme dell’auto-racconto del sè,
o sviluppando nuove relazioni qualitativamente significative
( Valkenburg,Peter)
ma anche con sporadici possibili fenomeni di cyber-bullismo,
relegando così l’off-line agli “immigrati digitali” (Mark Prensky )
alcuni autori vedono internet come una potente weapon of mass instruction (”arma di istruzione di massa”)( N.Negroponte)
l’autoreferenzialità dei docenti-formatori e l’arroccarsi sul proprio ruolo come difesa sono uno degli aspetti
dell’Emergenza educativa,
il digital teaching è ancora lontano ( nonostante le aspettative dei genitori vedi Redshift Research) …
tutto ciò mentre
le tecnolgie digitali avanzano
vedi anche LINK











